Los ríos españoles



Vertiente cantábrica
Estos ríos se caracterizan por ser cortos,rápidos y caudalosos.Los principales son el Bidasoa,el Nervión,el Sella o el Nalón.
Vertiente atlántica
Estos ríos son largos e irregulares.Entre ellos destacan el Miño(310 km),el Duero(895 km),el Tajo(1007 km),el Guadiana(818 km) y el Guadalquivir(657 km).

Vertiente mediterránea
Estos ríos son cortos,poco caudalosos e irregulares,excepto el Ebro.Los principales son el Ebro,el Júcar,el Segura,el Turia y el Llobregat.


 



L' Arabia e la nascita dell' islam



Nel VI secolo,la costa mediterranea dell’ Arabia era controllata dai bizantini,mentre quella presso il Golfo persico dai Sasanidi;nelle zone costiere c’ erano porti e cittá mercantili,e le cittá del sud erano particolarmente fertili;la zona nord-orientale intrecciava piccoli scambi con le civiltá mediterranee e la regione interna era desertica e non era stata mai conquistata.L' Arabia era abitata da tribú di beduini che praticavano la pastorizia e la razzia.Tutti avevano in comune la lingua(arabo) e la religione (politeismo). Nella Mecca si trovava la Kaaba,che conteneva una grande pietra nera.
Nel VII secolo,Maometto diffuse una nuova religione monoteista,e in pochi decenni vasti territori dell’ Africa,dell’ Europa e dell’ Asia furono unificati sotto questa fede.Maometto nacque nel 570,si sposó con Khadigia e con 30 anni gli apparve l' arcangelo Gabriele,dicendo che lui era il profeta di Allah.Predicó allora l' islam,che non fu ben accolto nella Mecca.Questo lo costrinse a fuggire a Medina (622),dove conseguí molti seguaci e ritornó alla Mecca.Quando Maometto morí(632),la religione islamica era la piú diffusa in Arabia.I precetti dell' islam si riassumono nei cique pilastri della fede:
  1. la preghiera,da eseguire cinque volte al giorno,rivolti in direzione alla Mecca.
  2. l' elemosina,cioé versare una parte degli averi.
  3. la professione di fede("non c' é altro dio che Allah" e "Maometto é il suo profeta")
  4. il digiuno durante il mese del ramadan.
  5. il pellegrinaggio alla Mecca,per chi ne ha mezzi,almeno un avolta nella vita.
Il Corano contiene ancor piú precetti musulmani,come ad esempio non raffigurare Allah,non mangiare maiale e la possibilitá di sposare fino a quattro donne.Ogni musulmano deve diffondere la propria fede. Come il cristianesimo e l' ebraismo,l' islam é anche una religione possedente un libro sacro ed é una religione rivelata(perché ha un profeta).Il Corano,oltre a leggi e regole spirituali e religiose contiene norme politiche e sociali.Infatti Maometto e i suoi califfi furono capi politici.Quindi l' islam non intende separare la vita politica di quella religiosa.

La vita religiosa e il ruolo della chiesa



La chiesa,a quell’ epoca,era l’ unica istituzione con un organizzazione stabile e diffusa sul territorio.Possedeva vaste proprietáterriere e conservava la cultura.Il papa era la massima autoritá ed era ilvescovo di Roma.I vescovi erano le principali autoritá delle citttá perché inassenza di potere assumevano ruoli politici ed amministrativi.Attorno allachiesa cattedrale venivano costruiti  ospizi,ospedali e orfanotrofi.Anche sigarantiva il dirittto di asilo.
Papa Gregorio Magno                                                                                                                          Convertí al cattolicesimo i longobardi,i visigoti e glianglosassoni,assunse un ruolo politico ed amministrativo,difese l’ Italia dailongobardi e riorganizzó ed estese il Patrimonio di san Pietro.
Benedetto da Norcia                                                                                                                          Fondó a Montecassino l’ ordine religioso dei benedettini,combinando l’attivitá pratica con la preghiera(“ora et labora”  ).I monaci si impegavanoallapovertá,alla castitá,all’ obbedienza all’ abate e alla stabilitá.
I monasteri benedettini                                                                                                               Diventarono un fattore importante di sicurezza in epoca di crisi.Organizzavano il lavorodei contadini,conservavano le scorte di cibo,aiutavano i poveri e davano riparoa viaggiatori e pellegrini.Questo salvó molte terre dell’ abbandono e fecesopravvivere  l’ artigianato,dando cosíun’ idea di uso comune dei beni prodotti(solidarietá colletiva).Nei monasteriricopiavano opere religiose gli amanuensi.



Le cittá e le campagne nell' Alto Medioevo


L’ Alto Medioevo va dal Val X secolo.La crisi di quest’ epoca comprese aspetti appartenenti a tutti gli ambiti:
  •  Lo stato romano non esisteva piú,e i barbari amministrano poco efficientemente.
  •   Il commercio scarseggiava,e solo si scambiano beni di prima neccessitá.
  • Le cittá vennero abbandonate.
  •  Dovuto alle carestie ed epidemie,la popolazione diminuí.
  • Gran parte della popolazione non sapeva ne leggere ne scrivere.
Le strade romane vennero distrutte e abbandonate,come le vie commerciali marittime.La scarsa sicurezza e la difficoltá a procurarsi il cibo portó i cittadini ad abbandonare le cittá.L’ agricoltura tornó ad essere primitiva e la resa agricola bassó molto.
La curtis
La curtis  diventó una nuova organizzazione.Era un vasto possedimento terriero diviso in due parti (parte dominica e massariccia) e controllato dal proprietario terriero(padrone).La parte dominica comprendeva:
  •   L’ abitazione del padrone.
  •   Officine artigianali.
  • Terreni.
Tutte le attivitá della p.d.venivano svolte da servi domestici.La parte massaricia comprendeva:
  •   Mansi
  •  Case rurali,in cui abitavano i contadini.
I contadini coltivavano il terreno e parte del raccolto veniva dato al signore.Anche lavoravano un certo numero di giornate senza nessun stipendio(corvées).La curtis era un mondo chiuso e autosufficiente.Questa era anche un centro di potere,perché il padrone amministrava giustizia,tributi,difesa militare e i lavori di pubblica utilitá.
Il servo e lo schiavo
Le differenze tra servo e schiavo sono le seguenti:
  •   Lo schiavo era un oggetto;il servo era legato alla terra.
  •   Lo schiavo lavorava per il padrone;il servo era indipente e lavorava il suo manso.
  • Lo schiavo non poteva avere una famiglia;il servo aveva una famiglia da sostenere.